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Tag: Silvana Bragante

Separazione, divorzio: la pratica collaborativa.

diritto collaborativo

PENSANDO ALLA SEPARAZIONE O AL DIVORZIO
su una cosa possiamo essere tutti d’accordo…

CI DEVE ESSERE UN MODO MIGLIORE…LA PRATICA COLLABORATIVA
Un nuovo modo di separarsi in modo etico, rispettoso e civile.

Ho frequentato nel maggio 2014 un corso di 20 ore di formazione alla Pratica Collaborativa e ho incontrato un gruppo di avvocati che a Torino lavora seguendo questi prioncipi.

 

  • Nei conflitti familiari, la Pratica Collaborativa è un processo di negoziazione che riunisce i due coniugi o partner e i loro rispettivi avvocati, oltre ai professionisti necessari secondo le esigenze del caso concreto, (psicologo esperto della famiglia e della comunicazione, esperto sull’infanzia, commercialista) che li consigliano e assistono, in uno spirito di collaborazione, per trovare una soluzione concordata.

 

  • La Pratica Collaborativa, da anni applicata negli USA, in Canada e in numerosi Paesi Europei, è considerata sia dai clienti che dai professionisti coinvolti, come un metodo efficace di risoluzione dei conflitti, con un alto tasso di riuscita e di soddisfazione, che si protrae nel tempo, ed evita ulteriori giudizi contenziosi dopo la separazione o il divorzio.

Riporto qui alcuni stralci da un articolo scritto da Maria Cristina Bruno Voena,
Avvocata familiarista del Foro di Torino, membro dell’Associazione Italiana degli Avvocati di Diritto Collaborativo (AIADC) e dell’International Academy of Collaborative Professionals (IACP)

“E’ proprio sulla tutela dei figli che si è maggiormente concentrata l’attenzione degli avvocati che hanno scelto di lavorare secondo questo nuovo metodo:
se la qualità dei rapporti della coppia genitoriale è migliore grazie al fatto che si è ottenuto un accordo agendo con onestà, trasparenza e buona fede e non è stata inficiata da dannosi conflitti, i bambini possono beneficiare di questa situazione, accettando senza particolari traumi la separazione dei genitori e vivendola quotidianamente con minori sofferenze.

Gli avvocati, ben consapevoli del costo psicologico del conflitto, si adoperano per far sì che ricevano tutela non le posizioni, ma, bensì, gli interessi dei loro assistiti.
Così, le istanze delle parti vengono vagliate con attenzione particolare al motivo che ne sta alla base: ad esempio, la richiesta di assegnazione della casa familiare, ovvero l’opposizione a tale richiesta, o, ancora, determinate pretese economiche, o, infine, l’ostinazione nel chiedere determinate condizioni relative ai figli possono celare timori, o esigenze che, se portati a conoscenza di tutti, compresi e discussi, consentono la ricerca di soluzioni diverse. Può trattarsi, forse, di soluzioni non del tutto rispondenti alle regole di diritto tradizionalmente intese ed accettate, ma sicuramente garantite sotto il profilo della legalità e legittimità grazie alla costante e continua presenza degli avvocati.
Tutto ciò può rendere più facile, per quella singola, specifica famiglia, la costruzione di un progetto di vita futura che preveda la scissione del rapporto di coppia, mantenendo, però, ben salda la relazione genitoriale: sono, infatti, i genitori/coniugi che partecipano attivamente al raggiungimento dell’accordo.
L’immediata reazione alla novità appena illustrata può essere, forse, la diffidenza: come è possibile, ci si può chiedere, che due persone che si odiano – fatto che si verifica spesso quando ci si separa – possano comportarsi civilmente e scegliere insieme gli elementi dell’accordo?
E’ possibile.
L’esperienza maturata sul campo insegna che la pratica collaborativa è un importante segnale di civiltà.
I professionisti lavorano “insieme”, senza riserve mentali di sorta, per aiutare i loro assistiti a trovare un accordo che poggi su solide basi e che sia, quindi, duraturo.
Si tratta di un’esperienza davvero nuova, ma molto proficua.
Detto questo, è evidente che l’esercizio della pratica collaborativa comporta un cambiamento culturale ed un approccio decisamente innovativo: non a caso, sono soprattutto le coppie più giovani che chiedono di intraprenderla.
L’accordo collaborativo, in sostanza, si modella meglio sul corpo della famiglia che tale accordo ha
raggiunto di quanto non lo facciano altre forme di progetti di vita costruiti in modo diverso, perché le parti, gli avvocati e gli altri professionisti coinvolti (psicologo e commercialista) lavorano prestando attenzione ai bisogni, ai timori, alle esigenze, agli interessi di tutti.”

CONDIVISIBILE, VERO?
Silvana Bragante, psicologa psicoterapeuta, analista reichiana, membro dell’associazione La Cicogna

 

Genitori efficaci: il corpo parla. Laboratori gratuiti alla Fabbrica delle E

EVENTO in archivio

Essere un genitore efficace dipende non da quello che si dice, ma da quello che si è. 

Perché è utile per un genitore imparare qualcosa sulla comunicazione non verbale? L’educazione e la comunicazione passano solo in parte attraverso le parole. I bambini sentono, si adattano, obbediscono quando i genitori sono coerenti e davvero convinti, se i genitori sono confusi o indecisi o ambigui, anche i bambini lo diventano.

L’educazione passa soprattutto attraverso il linguaggio corporeo, il pre-verbale: atteggiamenti, posture, tono della voce, ritmo del respiro, mimica. I bambini leggono i genitori, li comprendono e li imitano nella loro essenza. L’agitazione e l’ansia si trasmettono nel pre-verbale, come un contagio, così pure la stabilità e la calma.

Mar 8 ottobre  ore 17.30-19.30
Comunicare prima delle parole: pelle, calore e contatto, calma e silenzio. Il massaggio del bambino.
Gaudenzia Caselli, ostetrica

Mar 5 novembre  ore 17.30-19.30
Genitori nei primi mille giorni: strumenti educativi efficaci.
Silvana Bragante, psicoterapeuta, pedagogista, analista reichiana

Mar 3 dicembre  ore 17.30-19.30
Il respiro, un cammino interiore per ri-conoscermi nella mia singolarità e nella differenza con l’altro.
Sabrina Querella, insegnante di yoga

Le conferenze-laboratorio, gratuite, si terranno presso la Fabbrica delle E in corso Trapani 91b
Per informazioni e iscrizioni
associazione La Cicogna, via Catania 24, 10153 Torino
www.associazione-lacicogna.it
info@associazione-lacicogna.it
telefono: 3404750482

Giocandocresco, psicomotricità…e non solo… con bambini e genitori

DindalaGiocandocresco: psicomotricità per i bambini, gruppi di discussione per i genitori.

EVENTO in archivio

La psicomotricità è una delle tecniche usate. Il laboratorio è caratterizzato da un’accurata strutturazione degli spazi, dei materiali e delle attività. Genitori e bambini si muovono liberamente da un angolo organizzato all’altro; la conduttrice, coadiuvata da un’assistente, sostiene le varie attività. Tutto è organizzato in modo da creare un’atmosfera accogliente e tranquilla, dove i genitori possano fare l’esperienza gradevole di stare semplicemente con i bambini e condividere momenti di svago. Quando emergono difficoltà queste diventano occasione di osservazione e di apprendimento.

  • Si tratta di un gruppo di gioco rivolto a  10 – 15 coppie mamma o papà-bambino, età  8-36 mesi.

Giocandocresco, sperimentato più volte con successo alla Cascina Rocca Franca di Torino, è pensato per comprendere il carattere dei propri figli, osservandoli giocare, e per trovare le strategie educative  più adatte.

  • Giocandocresco è organizzato per moduli.
  • Ogni modulo comprende tre incontri di gioco mamma o/e papà/bambino a cadenza settimanale, seguiti da un quarto momento di condivisione e riflessione per i soli genitori. Il modulo è ripetibile. L’originalità dell’azione è il quarto incontro, in cui l’esperta conduce un confronto e una discussione con e tra i soli genitori. Previo accordo con i partecipanti, si realizzano riprese fotografiche negli incontri di gioco, da cui sono selezionate alcune sequenze significative  per la discussione.

Conduce  gli incontri di gioco e di discussione, utilizzando tecniche di psicomotricità, la dott.ssa Silvana Bragante, pedagogista e  psicoterapeuta, docente di psicologia dello sviluppo nella scuola di psicoterapia della Società Italiana Analisi Reichiana,  Roma.

  • A cosa serve?

Medicina e psicologia segnalano negli adulti la presenza di danni alla salute fisica e psichica conseguenti a cure prestate nei primi anni di vita in  modo inadeguato, per carenza o per eccesso.

Le vicende dei primi tre anni di vita formano il carattere permanente dell’individuo.

Un sostegno ai genitori nel loro compito educativo  significa fare prevenzione primaria per una buona salute.

  • Come funziona?

La conduttrice con l’aiuto dell’assistente accoglie le mamme con i bambini, dopo un’ iniziale esplorazione dello spazio, propone attività di psicomotricità, intervallate dalla situazione dove mamme e bambini si radunano intorno a un tavolo basso per condividere una piccola merenda osservando le dinamiche relazionali nel momento del cibo, in questo caso con la regola di mangiare seduti al tavolo e non nella zona giochi. Si chiude il laboratorio con un cerchio rituale dove ciascun genitore, seduto a terra, tiene in braccio il proprio bambino cantando un dindala (canzone con movimenti).

Gli spazi sono allestiti riducendo gli stimoli all’essenziale, in modo che siano pochi e di buona qualità, curando che i materiali con cui i bambini vengono in contatto siano vari e possibilmente con quel tocco speciale del fatto a mano. Si struttura lo spazio in angoli: spazio per le attività motorie dei piccoli con cuscini e materassi,  spazio per le attività motorie dei grandi, con scivoli e scalette per arrampicarsi, angoli per le attività di gioco simbolico, la casetta in cui si può entrare, piattini e pentolini… la culla con le bambole… la fattoria con gli animali…

Con l’accordo dei partecipanti si realizza un dvd con lo scopo di restituire le immagini organizzate secondo una struttura osservativa atta a mettere in rilievo i differenti comportamenti dei bambini a seconda dell’età.

  • Alcuni commenti:
  • La Tua presenza è stata rassicurante sia per i bimbi che per le mamme. Mamma di V.
  •  E’ stata per me un’esperienza formativa, non avevo mai visto C. in un ambiente di gioco chiuso (simile un po’ alla realtà del nido) e mi ha divertito vedere la mia cucciola relazionarsi ai suoi coetanei. Sin dall’inizio mi ha positivamente stupita perchè si è trovata subito a suo agio, sfruttando gli spazi di gioco con naturalezza. Mamma di C.
  • Mi è piaciuta la tavolata della merenda, aspettare pazientemente il proprio turno per mangiare, aspettare che tutti finiscono per potersi alzare è un’ottima scuola di educazione specialmente per una come lei che è abituata di avere tutto e subito.Mamma di K.

Essere coppia, genitori: gioie e dolori

EVENTO in archivio

Essere in coppia, genitori: gioie e dolori

Silvana Bragante presenta 8 conferenze su essere coppia e genitori
pedagogista e psicoterapeuta
analista e docente della S.I.A.R. società italiana di analisi reichiana
consulente allo sportello Incontrafamiglie 

8 incontri
conferenze e laboratori
per riflettere e confrontarsi su
cibo e svezzamento
maschile e femminile
come si forma il carattere
come comunicare con i bambini

Programma febbraio-maggio 2013

Iniziative gratuite
per informazioni, iscrizioni, prenotazioni
Silvana Bragante
tel. 340.4750482
silvana.bragante@gmail.com

Tutti a tavola in salute. Lo svezzamento emozionale nella coppia mamma – bambino.VEN 8 FEBBR ORE 17
PARCO COLONNETTI – CASA DEL PARCO VIA ARTOM

Il corpo parla: i “come”che formano il carattere del tuo bambino: l’educazione che passa attraverso il linguaggio non verbale.
MAR 12 FEBBR ORE 17.30
FABBRICA DELLE E – GRUPPO ABELE CORSO TRAPANI 91B

Dirlo senza parole, sapendo le parole per dirlo: la comunicazione con i bimbi (prima parte)
LUN 18 FEBBR ORE 17
CROCETTA – ISOLA PEDONALE EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA
CORSO TRENTO 13

Maschile e femminile. Di cosa parliamo quando parliamo d’amore. Stereotipi di genere nell’educazione. Laboratorio.1
SABATO 2 MARZO ORE 17
LIBRERIA LA TORRE DI ABELE VIA PIETRO MICCA 22

Dirlo senza parole, sapendo le parole per dirlo: la comunicazione con i bimbi (seconda parte)
LUN 4 MAR ORE 17
CROCETTA – ISOLA PEDONALE EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA
CORSO TRENTO 13

Dirlo senza parole, sapendo le parole per dirlo: la comunicazione tra mamma e papà.
LUN 18 MAR ORE 17
CROCETTA – ISOLA PEDONALE EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA
CORSO TRENTO 13

Maschile e femminile. Di cosa parliamo quando parliamo d’amore. Stereotipi di genere nell’educazione. Laboratorio. 2
SABATO 23 MARZO ORE 17
LIBRERIA LA TORRE DI ABELE VIA PIETRO MICCA 22

Tutti a tavola in salute. Le relazioni familiari a tavola
MER 8 MAG ORE 17
PARCO COLONNETTI – CASA DEL PARCO VIA ARTOM

i 7 livelli corporei

EVENTO in archivio

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I SETTE LIVELLI CORPOREI

Per tenersi in forma e conoscere meglio se stessi.

Ciclo di sette incontri a cadenza quindicinale

I livelli corporei sono simili ai chakras.

Esercizi integrati di bioenergetica, danzaterapia e vegetoterapia per osservare le tensioni presenti ai vari livelli corporei collegandosi ad un contesto emozionale e relazionale. Gli occhi: quanto ti vedo, quanto mi vedi . La bocca: avidità e nutrimento. Il collo: il no e la voce. Il cuore e il coraggio di agire. La pancia: accogliere ed essere accolto. Il bacino e le gambe e il diritto di sentire.

Silvana Bragante psicoterapeuta, analista della Società Italiana di Analisi Reichiana

www.associazione-lacicogna.it

www.analisi-reichiana.it

 

Piazza Vittorio Veneto 16 bis,Torino

ore 18.00-20.00

ven 18 gennaio

ven 1 febbraio

ven 15 febbraio

ven 1 marzo

ven 15 marzo

ven 5 aprile

ven 19 aprile

per informazioni e iscrizioni

Silvana Bragante tel.340.4750482

silvana.bragante@gmail.com

vegetoterapia

Fondatore della vegetoterapia

  • La vegetoterapia è una tecnica corporea elaborata da W. Reich che introduce il  corpo nella psicoterapia: esercizi fisici selezionati e sistematizzati evidenziano le tensioni nei sette livelli corporei e sono il punto di partenza per sviluppare una coscienza di sè che integra corpo mente affettività.

La vegetorerapia, terapia del sistema neurovegetativo, è stata inventata dallo psichiatra Wilhelm Reich.

W. Reich a soli 27 anni era considerato da Freud uno dei suoi più promettenti allievi e gli fu affidata nel 1924 la direzione dei seminari didattici di psicoanalisi.

Agli inizi degli anni ’30 sviluppò una nuova procedura che chiamò “Analisi del Carattere” da cui prende il titolo il suo libro fondamentale che costituisce ancor oggi un testo base per ogni psicoterapeuta. Reich definisce carattere un sistema organizzato, costituito dall’insieme delle difese narcisistiche, nel quale corpo, emozioni e funzioni cognitive sono strettamente intrecciati. Con l’analisi del carattere esaminò attentamente come si formava la personalità e soprattutto come si strutturavano le resistenze del paziente che spesso impediscono all’analista di procedere nella terapia.

Egli osservò con cura, non solo le comunicazioni verbali dei pazienti, ma anche i loro atteggiamenti e la postura, rendendosi conto che le difese si strutturano nel corpo stesso. Questa fu una vera rivoluzione, perché nella psicanalisi il corpo era quasi del tutto ignorato.

Sviluppando il suo pensiero e la pratica terapeutica, Reich scoprì che le emozioni si imprigionano nella muscolatura creando una corazza di contrazioni e di blocchi. Intervenendo sulle contrazioni muscolari, si favorisce l’abreazione. Reich perciò intervenne direttamente sul corpo, con una serie di actings atti a consentire al paziente di prendere contatto con le sue emozioni ed esprimerle liberamente.

Chiamò “Vegetoterapia” questo metodo: terapia del neuro-vegetativo.

Queste idee così rivoluzionarie per l’epoca, oggi fanno parte del bagaglio culturale della maggior parte delle psicoterapie; basti pensare a quanto si è diffusa nel mondo la Bioenergetica creata da Alexander Lowen che è stato allievo di Reich, di cui spesso parla nei suoi libri definendolo il suo maestro.

Nell’ultima fase della sua ricerca Reich chiamò il suo metodo Terapia Orgonica o Orgonoterapia (da energia orgonica) per cui i terapeuti formati da lui o dai suoi allievi che ha riconosciuto come analisti didatti, sono chiamati anche orgonoterapeuti.

Nel settembre 1992 fu fondata la S.I.A.R (Società Italiana di Analisi Reichiana), di cui è Presidente il dottor Genovino Ferri e di cui è stato fino alla sua morte Presidente Onorario Federico Navarro.

La S.I.A.R. portò avanti il discorso di un maggiore approfondimento e specializzazione nell’area clinica, approfondendo l’aspetto analitico della psicoterapia reichiana e fondando quindi l’analisi reichiana; tramite lo studio e la ricerca di Genovino Ferri ha elaborato un codice sistemico-diagnostico (G. Ferri e G. Cimini – Psicopatologia e Carattere – Anicia). Inoltre ha approfondito il pensiero funzionale di W. Reich tramite la ricerca del dott. Roberto Sassone, collocandosi nell’area della scienza olistica.

  • La dott.ssa Silvana Bragante lavora a Torino, fa parte della S.I.A.R. dal 1999, formatasi con i dott. Genovino Ferri e Roberto Sassone è analista didatta e docente nella scuola di specializzazione in psicoterapia della S.I.A.R.

Per la coppia di neogenitori: ritrovarsi dopo la nascita di un bebè

EVENTO in archivio

Le Dott.sse Elena Sanzovo e Silvana Bragante presentano:

RITROVARSI DOPO LA NASCITA DI UN BEBE’

Non più solo un uomo e una donna, ma una mamma e un papà. Diventare genitori unisce o divide la coppia?

Percorso di 10 incontri quindicinali per un gruppo di 6-7 coppie con figli da 3 a 24 mesi il venerdì ore 20-22

 

L’arrivo del primo figlio è un’esperienza sorprendente, ma è anche uno sconvolgimento enorme per l’equilibrio e le abitudini consolidate della coppia. Tempo, energie e sentimenti si concentrano esclusivamente sul neonato, mettendo a dura prova il benessere dei neo-genitori.

A volte il cambiamento si trasforma in una vera e propria crisi. Oggi molto più di ieri.

La coppia va tutelata, curata e nutrita come un bambino, con la consapevolezza che sta soltanto attraversando una fase di transizione. Mamma e papà possono imparare ad assumersi la responsabilità del piccolo senza perdersi di vista come compagni, anzi ritrovando un equilibrio migliore.

Il percorso prevede comunicazione e condivisione emotiva, lavoro corporeo centrato sull’ascolto e l’espressione di sé, meditazione e scrittura creativa.

7-21 dicembre 2012, 11-25 gennaio,  8-22 febbraio,  8-22 marzo,  5-19 aprile 2013

Studio Yoga Querella

Via Principi D’Acaja 22 – Torino

Dott.ssa Silvana Bragante, psicoterapeuta reichiana

Dott.ssa Elena Sanzovo, psicologa clinica

Mario Fatibene, maestro Zen e Presidente dell’Associazione Il Cerchio degli Uomini

Per informazioni e iscrizioni:

Tel. 3391382020 – 3404750482

Costo: € 270 a coppia per il percorso completo.

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La comunicazione tra i generi: contro la violenza

 A sostegno della comunicazione tra i generi, contro la violenza.

AMORE CHE VIENI, AMORE CHE VAI

La dottoressa Silvana Bragante per l’associazione La tenda della luna di Torino

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Calendario delle attività

 Settembre/Dicembre 2012

Programma di attività rivolte alle donne, agli uomini, alle famiglie, per migliorare la comunicazione tra i generi e comprendere e contenere la violenza.

 

 

COSA                                          conferenze, seminari, laboratori

 

DOVE                                          Presso la sede dell’associazione in Piazza Vittorio Veneto 16 bis

Presso la Casa del Quartiere della Circoscrizione 8 in via Morgari

 

COME                                    Le attività sono offerte gratuitamente.

E’ necessaria la prenotazione per i laboratori e per i seminari.

 

 

SETTEMBRE

 

  • Venerdì 21 settembre

ore 20.45-22.30

alla Tenda della luna

“I sette livelli corporei”.

Incontro esperienziale: sentire e conoscere meglio il proprio corpo per difendersi dall’ansia e dallo stress. Esercizi integrati di bioenergetica, danzaterapia e vegetoterapia per osservare le tensioni fisiche ed emozionali presenti ai vari livelli corporei.

Dott.ssa Silvana Bragante, psicoterapeuta, analista reichiana, authentic movement teacher.

 

  • Sabato 22 settembre

            ore 9.30-12.30

alla Tenda della luna

“Il corpo e i suoi confini”.

Laboratorio di fotobiografia: incontro di arteterapia e fotografia al femminile.

Dott.ssa Martina Zilio, psicologa, arteterapeuta, esperta in psicodiagnostica e Irene Mastrocicco, fotografa.

 

 

OTTOBRE

 

  • Sabato 13 ottobre

            ore 9.30-12.30

“Dipendenza e attaccamento. Luci e ombre nelle relazioni d’amore”

Laboratorio.

Dott. Roberto Poggi, gestalt counselor dell’associazione Il Cerchio degli Uomini e Dott.ssa Isabella Bonapace, psicologa, psicodrammatista dell’associazione Tiaré.

 

  • Martedì 16 ottobre

            ore 20.45-22.00

alla Tenda della luna

“I gruppi AMA –auto mutuo aiuto-  per donne che hanno subito traumi”

Serata teorico esperienziale.

Dott.ssa Ornella Dutto, psicoterapeuta, danzaterapeuta, formatrice e Dott.ssa Patrizia Guidone, assistente sociale, gestalt counselor, consulente in scrittura autobiografica.

 

  • Venerdì 19 ottobre

            ore 20.45-22.00

alla Casa del Quartiere

“La Tenda della Luna si presenta”

Aperitivo di Presentazione dell’Associazione tra dialoghi e giochi

 

 

  • Sabato 20 ottobre

            ore 9.30-12.30

alla Tenda della luna

“Il corpo e i suoi confini”.

Laboratorio di fotobiografia: incontro di arteterapia e fotografia al femminile.

Dott.ssa Martina Zilio, psicologa, arteterapeuta, esperta in psicodiagnostica e Irene Mastrocicco, fotografa.

 

 

 

  • Venerdì 26 ottobre

            ore 20.45-22.30

alla Tenda della luna

“I sette livelli corporei”.

Incontro esperienziale: sentire e conoscere meglio il proprio corpo per difendersi dall’ansia e dallo stress. Esercizi integrati di bioenergetica, danzaterapia e vegetoterapia per osservare le tensioni fisiche ed emozionali presenti ai vari livelli corporei.

Dott.ssa Silvana Bragante, psicoterapeuta, analista reichiana, authentic movement teacher.

 

 

  •  Sabato 27 ottobre

            ore 9.30-12.30

alla Tenda della luna

“Femminile e maschile si incontrano, dialogano”.

Laboratorio di tecniche corporee e scrittura creativa. : l’uomo ideale, la donna ideale, la madre ideale, il padre ideale.
Silvana Bragante, psicoterapeuta, analista reichiana,  authentic movement teacher e Mario Fatibene, maestro zen, trainer in scrittura creativa, presidente dell’associazione Il cerchio degli uomini.

 

 

NOVEMBRE

 

  • Sabato 10 novembre

            ore 9.30-12.30

            alla Tenda della luna

“Cambiare”.
Primo di tre incontri per un percorso di ricerca sul femminile attraverso l’Espressione Corporea, la Bioenergetica e lo Psicodramma per esplorare i ruoli del femminile attraverso gli archetipi e le divinità greche: le ‘dee vulnerabili’ che esprimono il bisogno di appartenenza e di legame delle donne.

Laboratorio – ruoli e forme del femminile

Dott.ssa Isabella Bonapace, psicologa, psicodrammatista dell’associazione Tiaré e Dott.ssa Claudia D’Aloisio, psicologa, psicoterapeuta in formazione S.M.I.A.B. dell’associazione Tiaré.

 

  • Lunedì 12 novembre

            ore 20.45-22.30

“Scrivere di sé per ricominciare”

Laboratorio esperienziale: esercizi di scrittura autobiografica per raccontarsi e dare forma alla propria storia personale

Dott.ssa Patrizia Guidone, assistente sociale, gestalt counselor.

 

 

  • Giovedì 15 novembre

            ore 20.45-22.30

alla Tenda della luna

“Le esperienze sfavorevoli infantili: spezzare la catena drammatica”.

Prima conferenza di un percorso formativo di informazione, riflessione e confronto sulle tematiche della violenza e del maltrattamento all’interno della cornice bio-psico-sociale.

Dott.ssa Ornella Dutto, psicoterapeuta, danzaterapeuta, formatrice.

 

  • Venerdì 16 novembre

            ore 20.45-22.00

alla Tenda della luna

“Relazione madre e bambino e disturbi del comportamento alimentare, quali connessioni.”

            Conferenza.

Dott.ssa Vanessa Leone, medico, psichiatra in formazione.

 

 

  • Sabato 17 novembre

            ore 9.30-12.30

            alla Tenda della luna

“I sette livelli corporei”.

Incontro esperienziale: sentire e conoscere meglio il proprio corpo per difendersi dall’ansia e dallo stress. Esercizi integrati di bioenergetica, danzaterapia e vegetoterapia per osservare le tensioni fisiche ed emozionali presenti ai vari livelli corporei.

Dott.ssa Silvana Bragante, psicoterapeuta, analista reichiana, authentic movement teacher.

 

 

 

  • Lunedì 19 novembre

            ore 20.45

            alla Casa del Quartiere

Presentazione della mostra “La bellezza delle donne”.

Un percorso creativo dove l’attenzione di un gruppo di donne è rivolta a sviluppare la             bellezza personale di ciascuna.

In contemporanea con la mostra “Stereotipi e Prevaricazione. Opere in collage su       tematiche di genere di studenti delle scuole medie superiori di Torino” dell’Associazione         Cerchio degli Uomini.

            Dott.ssa Silvana Bragante e Irene Mastrocicco, le donne della residenza Villa            Anna di Cambiano.

 

 

  •                In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

 

  • Sabato 24 novembre

            ore 9.30-12.30

alla Casa del Quartiere

“Femminile e maschile si incontrano, dialogano”.

Laboratorio di tecniche corporee e scrittura creativa.

Dott.ssa Silvana Bragante,  psicoterapeuta, analista reichiana,  authentic movement teacher e  Mario Fatibene, maestro zen, trainer in scrittura creativa, presidente dell’associazione “Il cerchio degli uomini”.

 

  • Sabato 24 novembre

            ore 14.30-17.30

alla Casa del Quartiere

 “Il corpo e i suoi confini”.

Laboratorio di fotobiografia: incontro di arteterapia e fotografia al femminile.

            Dott.ssa Martina Zilio, psicologa, arteterapeuta, esperta in psicodiagnostica e Irene Mastrocicco, fotografa.

 

 

  • Domenica 25 novembre

ore 9.30-12.30

alla Casa del Quartiere

“Cambiare”.
Secondo di tre incontri per un percorso di ricerca sul femminile attraverso l’Espressione Corporea, la Bioenergetica e lo Psicodramma per esplorare i ruoli del femminile attraverso gli archetipi e le divinità greche: le ‘dee vulnerabili’ che esprimono il bisogno di appartenenza e di legame delle donne.

Laboratorio – ruoli e forme del femminile

Dott.ssa Isabella Bonapace, psicologa, psicodrammatista dell’associazione Tiaré e Dott.ssa Claudia D’Aloisio, psicologa, psicoterapeuta in formazione S.M.I.A.B. dell’associazione Tiaré.

 

 

  • Domenica 25 novembre

            ore 14.00-16.30

            alla Casa del Quartiere

“Dipendenza e attaccamento. Luci e ombre nelle relazioni d’amore”

Laboratorio.

Dott. Roberto Poggi, gestalt counselor dell’associazione Il Cerchio degli Uomini e Dott.ssa Isabella Bonapace, psicologa, psicodrammatista dell’associazione Tiaré.

 

 

  • Domenica 25 novembre

            ore 17.00-19.30

alla Casa del Quartiere

“Ascoltarsi”:

Il corpo nello spazio: gruppo di danzamovimentoterapia ed esperienze di integrazione emotiva, percettiva, sensoriale…’’

Laboratorio.

Dott.ssa Ornella Dutto, psicoterapeuta, danzaterapeuta, formatrice e Dott.ssa Vanessa         Leone, medico, psichiatra in formazione.

 

 

  • Giovedì 29 novembre

            ore 20.45-22.00

            alla Tenda della luna

Caratteristiche dell’Uomo Maltrattante

Seconda conferenza di un percorso formativo di informazione, riflessione e confronto sulle tematiche della violenza e del maltrattamento all’interno della cornice bio-psico-sociale.

Dott.ssa Ornella Dutto, psicoterapeuta, danzaterapeuta, formatrice.

 

  • Venerdì  30 novembre

            ore 20.45-22.00

            alla Tenda della luna

“Ti amo senza corazze: le teorie di W. Reich su sessualità, violenza, potere, amore e libertà”

            Serata teorico esperienziale.

            Dott.ssa Silvana Bragante, psicoterapeuta, analista reichiana, authentic movement    teacher.

 

 

 

DICEMBRE

           

 

  • Sabato 1 dicembre

            ore 9.30-12.30

            alla Tenda della luna

“Cambiare”.
Ultimo di tre incontri per un percorso di ricerca sul femminile attraverso l’Espressione Corporea, la Bioenergetica e lo Psicodramma per esplorare i ruoli del femminile attraverso gli archetipi e le divinità greche: le ‘dee vulnerabili’ che esprimono il bisogno di appartenenza e di legame delle donne.

Laboratorio – ruoli e forme del femminile

            Dott.ssa Isabella Bonapace, psicologa, psicodrammatista dell’associazione Tiaré e     Dott.ssa Claudia D’Aloisio, psicologa, psicoterapeuta in formazione S.M.I.A.B.    dell’associazione Tiaré.

 

  • Giovedì 6 dicembre

            ore 20.45-22.00

alla tenda della luna

“Problematiche connesse alla violenza assistita: caratteristiche delle dinamiche familiari ed effetti sul funzionamento psicologico dei minori.”

Terza conferenza di un percorso formativo di informazione, riflessione e confronto sulle tematiche della violenza e del maltrattamento all’interno della cornice bio-psico-sociale.

            Dott.ssa Ornella Dutto, psicoterapeuta, danzaterapeuta, formatrice.

 

  • Lunedì 10 dicembre

            ore 20.45-22.30

“Scrivere di sé per ricominciare”

Laboratorio esperienziale: esercizi di scrittura autobiografica per raccontarsi e dare forma alla propria storia personale

Dott.ssa Patrizia Guidone, assistente sociale, gestalt counselor.

 

  • Giovedì 13 dicembre

            ore 20.45-22.00

alla tenda della luna

“Cultura e Violenza.”

Quarta conferenza di un percorso formativo di informazione, riflessione e confronto sulle tematiche della violenza e del maltrattamento all’interno della cornice bio-psico-sociale.

            Dott.ssa Ornella Dutto, psicoterapeuta, danzaterapeuta, formatrice.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

scrivere a info@latendadellaluna.org

            telefonare a 338 2850905

oppure per le attività della dott. Bragante al 3404750482

 

 

 

 

 

 

Movimento autentico

Serata pratica di movimento autentico, mercoledì 28 marzo 2012 ore 19 presso Latendadellaluna, piazza Vittorio Veneto 16 bis Torino. Conduce Silvana Bragante.Info e prenotazioni 3404750482.